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IL KOKEDAMA.
Dalla tradizione orientale i kokedama sono i bonsai dei poveri, coloro che non potevano permettersi un vaso e che quindi erano soliti creare una palla ricoperta di muschio entro cui inserire la pianta.
Questa forma di giardino è però creata con materiali totalmente naturali ed eco-sostenibili.
Le minute dimensioni della sfera faranno rimanere piuttosto piccole le piante mentre all’interno si svilupperà il sistema radicale protetto dalla "pelle" di muschio.
Tradizionalmente in Giappone queste composizioni venivano esposte in una nicchia a parete dedicata chiamata Tokonoma, un elemento fondamentale dell’architettura tradizionale Giapponese, legata alla Cerimonia del Tè.​

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LA FILOSOFIA.

La forma sferica come un pianeta, il microcosmo presente tra i vari muschi, i diversi tipi di piante o fiori, i colori, le radici, sono tutti elementi che rendono il kokedama un oggetto quasi metafisico che vuole trasmetterci quelle emozioni che abbiamo perso di vista nella vita quotidiana.
Il senso del passare del tempo, delle stagioni, la delicata eleganza di un fiore che sta per sbocciare o la primitiva impressione di Antico data da una superficie rivestita di muschio portano il nostro inconscio a immaginare mondi utopici che offrono senso di pace.
Di fatto una forma d’arte che mira a ricreare un angolo di Natura in un piccolo spazio godibile all’uomo, 
una soluzione molto poetica e sostenibile per piccoli giardini, balconi e anche interni luminosi.
Siamo tutti proprietari e guardiani di questo piccolo pianeta...

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COME SEGUIRE I KOKEDAMA.

Di solito i Kokedama sono piante di piccole dimensioni, una specie di Bonsai che si sviluppa nello spazio della palla di muschio. Per le specie da esterno si possono utilizzare varie piante ornamentali e, volendo, anche piccoli piante di frutti come le fragole, arbusti e Bonsai di diverse dimensioni.
Le specie per gli ambienti domestici sono quelle che non hanno bisogno di illuminazione solare diretta, si utilizzano con successo felci e piante grasse, ma anche ciclamini, edera, ed erbe aromatiche.
Il kokedama appeso andrà vaporizzato con acqua almeno due o tre volte al giorno a seconda dell’umidità dell’ambiente, per far sì che la pianta abbia radici al fresco e il muschio possa saldarsi bene al terreno. Specialmente nei periodi più caldi sarà poi consigliabile mantenere il kokedama al riparo dalla luce solare diretta che rischia di vaporizzare velocemente l’acqua e potrebbe a danneggiare irreparabilmente la pianta.
In entrambi i casi è consigliabile immergere di tanto in tanto le piante in un catino di acqua piovana per qualche minuto in modo che l’acqua possa entrare fino nel centro del Kokedama, la frequenza varia a seconda della pianta

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